Stasera cinema o pizzeria? Meglio "Un letto troppo affollato" il romanzo di Margherita Guglielmino      

29.04.2022

                                  Articolo Pubbliredazionale

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"Marta, come sempre, aveva i piedi ben piantati per terra e la testa tra le nuvole. Erano stati giorni intensi ricchi di emozioni. Da quando aveva superato il corso in polizia, pochi mesi prima, aspettava con ansia quel giorno, il giorno in cui avrebbe preso servizio, ma quella mail con destinazione Novara, l'aveva in parte spiazzata... Emma era alle prese con i capricci di Nicole che non voleva andare a scuola, perche' aveva compito di fisica. Era a Novara da diciassette anni, si era trasferita lì per il lavoro di Alessandro. A pensarci bene, aveva da sempre messo la famiglia al centro del suo universo, tralasciando i suoi desideri e ora si sentiva quasi frustrata. La sua salvezza fu quando il questore la mandò a Bellinzago Novarese, in quel commissariato che contava ventitré unità, ventiquattro con lei. Li fu accolta dalla dolcezza dello sguardo di Eva... Già, Eva! Erano diventate inseparabili, pause pranzo e appostamenti erano ossigeno per loro. Per non parlare dei pomeriggi a fare shopping, con conseguente aperitivo finale... Pietro Esposito, brizzolato, occhio azzurro languido e tanti, troppi chili di spacconeria. Campano inside, l'ispettore Pietro odiava tutto ciò che non fosse terrone, dal clima, al cibo, al calcio. Lui, ex promessa del rugby, si era ritrovato quasi per caso a fare quel lavoro, si sa il posto fisso è sacrosanto! Così sei anni prima, insieme alla sua compagna, medico chirurgo, aveva lasciato il Vesuvio per trasferirsi alle pendici delle Alpi... "

Sono solo alcuni dei personaggi di "Un letto troppo affollato" il romanzo giallo di Margherita Guglielmino edito da GAEditori. Una storia avvincente, ricca di suspence e colpi di scena, che vede i protagonisti catapultarsi in un intrigo di vicende umane e che dovranno destreggiarsi tra le avance dell'ispettore Esposito, fedifrago per passione, e un caso poliziesco da risolvere. Margherita Guglielmino nasce a Catania, insegnante di scuola primaria si trasferisce a Ravenna dove svolge la sua professione presso una scuola di un paesino della bassa Romagna. Una donna determinata la Guglielmino, una di quelle donne che difficilmente fanno un passo indietro senza averci prima provato; come quando ha scritto il suo primo romanzo, ci ha creduto fino in fondo. Si definisce vulcanica, ama leggere, scrivere, dipingere e recitare. La scrittura come lei stessa ha dichiarato in alcune interviste, la coinvolge fin da piccola utilizzando qualsiasi supporto che le potesse essere d'aiuto per utilizzare la penna e poter scrivere: block notes, biglietti dell'autobus, tovaglioli, le andava bene di tutto. Scrive il suo primo romanzo nel 2020 "Una bellissima storia sbagliata" edito da GAEditori, casa editrice ormai partner di rilievo del suo percorso letterario, la quale nutre nei suoi confronti ammirazione e fiducia professionale, tanto da proseguire la collaborazione anche con la successiva pubblicazione. "Quando parlo della mia scrittura la paragono sempre ad un tubetto di dentifricio, la spremo finché posso e quando si esaurisce, non viene fuori più nulla..." che dire: una scrittrice davvero determinata.

Letture consigliate  Un letto troppo affollato      Una bellissima storia sbagliata


A cura di Giuseppe Giarnera